I rischi del noleggio tra privati

In una circolare datata 9 giugno 2023, il Ministero dell’Interno indica come illecito il noleggio tra privati in violazione dell’articolo 84 del Codice della Strada.
Le conseguenze del cosiddetto “camper sharing” sono multe salate e ritiro del libretto di circolazione

Assocamp, l’associazione di riferimento dei concessionari, manutentori e noleggiatori di veicoli ricreazionali nonché dei rivenditori di attrezzature per il turismo all’aria aperta conduce da tempo una campagna di sensibilizzazione rivolta ai camperisti italiani sull’illegalità della pratica del noleggio tra privati.  Ora arriva un chiarimento ufficiale da parte del Ministero dell’Interno che con una circolare datata 9 giugno 2023 specifica che il noleggio tra privati si configura come attività di “locazione senza conducente” e se è priva delle necessarie autorizzazioni è illegittima e viola l’articolo 84 del Codice della Strada.
La sanzione prevista per questa infrazione prevede il pagamento di una multa da 430 a 1.731 euro e il ritiro del libretto di circolazione da due a otto mesi e coinvolge sia il conducente sia il proprietario del veicolo.

“La circolare emessa dal Ministero dell’Interno fa chiarezza sulle norme che regolano la pratica del camper sharing,” sottolinea la presidente di Assocamp Ester Bordino, “Il Codice della Strada è sempre stato chiaro su questa materia e noi abbiamo a più riprese voluto mettere in guardia gli appassionati del turismo all’aria aperta dai rischi legati al noleggio tra privati. Non è prevista solo una sanzione, ma anche il sequestro del libretto di circolazione, che comporta l’interruzione dell’esperienza di vacanza per chi ha preso il camper a noleggio e l’indisponibilità del veicolo per alcuni mesi a chi l’ha offerto”.

La circolare 300/STRAD/1/000019289.U/2023 si è resa necessaria per il diffondersi di piattaforme su web che, come recita la stessa nota del Ministero, “vengono descritte come una forma di condivisione del veicolo e in quanto tale pubblicizzata come legittima, ma che, da un approfondito esame delle informazioni contenute sui siti, emergono alcuni aspetti caratteristici dell’attività di locazione”.   La nota ministeriale fa riferimento, in particolare, alla stipula di un contratto con cui il proprietario cede il godimento del proprio veicolo a tempo determinato e al pagamento di un corrispettivo di un’entità tale da “far venire meno lo spirito di liberalità che costituisce la causa del comodato, consentendo di inquadrare il rapporto nel paradigma del contratto di locazione”.

Secondo la normativa, quindi, per condurre regolarmente l’attività di noleggio di veicoli senza conducente, è necessario:
•   Avere una società di noleggio identificabile con la partita IVA e l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio
•   Avere una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al SUAP del Comune dove ha sede l’impresa e al Comune in cui si trova ogni singola filiale commerciale dell’impresa
•   Immatricolare i veicoli come ad uso terzi da locare senza conducente e avere coperture dedicate

La fonte camperonline:

https://www.camperonline.it/news/noleggio-tra-privati/7583

Diventa quindi fondamentale per chi vuole vivere questa esperienza senza pensieri e preoccupazioni affidarsi a società di noleggio come Camper in Love che permettano di godersi appieno la propria vacanza.
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